Caffè Così Com'è, Viareggio (LU)

Si aprirà il 14 maggio '22 alle ore 16,30 la simbolica, non ampia ma qualitativa retrospettiva del pittore viareggino GIUSEPPE LIPPI, scomparso nel 2021, con cura del critico d'arte e giornalista Lodovico Gierut che nell'occasione, oltre a presentare un interessante gruppo di opere del periodo 1976-2021, distribuirà adeguate documentazioni relative all'attività dell'artista del quale si sono fattivamente interessati critici e scrittori d'arte, giornalisti, poeti, scrittori e, ovviamente, suoi colleghi. In anteprima questo scritto di Lodovico Gierut fatto qualche settimana fa relativamente ad un'opera del 1991 intitolata 'Guerra', che è particolarmente attuale e svela, in un certo senso, la propensione verso la pace e la condanna per ogni guerra dell'indimenticabile artista.
“Il quadro che verte sull'argomento “guerra”, all'orrore e all'errore di ogni guerra che Giuseppe Lippi ha fatto anni fa è terribilmente attuale. Chissà, se fosse vivo, cosa direbbe degli eccidi di questi tempi in Ucraina, o di altro sangue innocente che si va versando altrove, in Africa ad esempio, spesso nell'assordante silenzio di molti. Torno a quel quadro, una carta di giornale datata che mi rimanda a qualche chiacchierata versiliese fatta con lui e dedicata a Sant'Anna di Stazzema e alla Linea Gotica del crinale apuano, alla Polonia e alle fosse di Katyń (un simbolo legato alla persecuzione dei Polacchi perpetrata dai sovietici dopo il settembre 1939) e non solo.
“Guerra” è un'opera che grida, che urla, fatta di neri fondi ma anche con bianchi che sognano speranza. Sperare è vivere e spesso – caro Giuseppe – l'arte è la luce alla quale ci si attacca auspicando che la gente viva in pace...”.
(Lodovico Gierut. Da “Appunti di diario”. Pietrasanta 25 aprile 2022).
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La mostra si terrà a Viareggio (Lucca) presso il "Caffè Così Com'è" di M. Berti & C. non ha fini di lucro bensì unicamente culturali. Via Machiavelli, 97. Sino al 26 aprile 2022. Lunedì chiuso.