CAP Centro Arti Plastiche - Carrara

Dal 5 luglio all'otto settembre 2019. Inaugura venerdì 5 luglio al CAP Centro Arti Plastiche la mostra “Carrara Studi Aperti WIP @ CAP” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara e dall’Associazione di Promozione Sociale “Oltre” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e la partecipazione delle attività commerciali di Carrara 

La mostra “Carrara Studi Aperti WIP @ CAP” porta all’attenzione del grande pubblico l’attività artistica realizzata nei laboratori d’arte cittadini e vuole promuovere, durante tutto il periodo estivo, la manifestazione Carrara Studi Aperti, organizzata dall’Associazione Oltre, che quest’anno si svolgerà il 30, 31 agosto e 1 settembre. Carrara, Città Creativa UNESCO, è ricca di laboratori e ateliers d’arte che si snodano sul territorio cittadino condotti da artisti di tutto il mondo che scelgono la Capitale del Marmo per far conoscere le proprie opere. Come spiegano i rappresentanti dell’Associazione Oltre, alla mostra partecipano 50 laboratori con oltre 200 artisti: ogni studio, anche quelli dove lavorano più scultori, sarà rappresentato da un’opera ancora in fase di lavorazione, da qui la dicitura WIP Work In Progress.
Non verrà promosso il singolo artista, ma il laboratorio come entità, per questo nel percorso espositivo il nome dell’autore dell’opera (o gruppo) non sarà indicato: i lavori presentati verranno associati ai laboratori di provenienza con un pannello didattico riportante il nome dello studio, una foto, una breve descrizione del laboratorio, i dati e contatti principali per raggiungere lo studio e il numero a cui è collegato il laboratorio sulla mappa di Carrara Studi Aperti 2019. Una mostra che è un esperimento: le opere sono “un emblema”, nel senso che stanno a rappresentare i laboratori da cui esse nascono, spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Carrara Federica Forti. Una iniziativa che mira a valorizzare l’identità di Carrara, partendo dagli studi artistici, ma richiamando l’attenzione anche sul centro storico cittadino, identità che è strettamente legata alla presenza dei laboratori testimoni non solo del passato, ma soprattutto del presente, ribadendo l'importanza della realtà produttiva della città, una realtà che accosta l'atto creativo artistico all'atto del saper fare. Questa ricchezza oggi vive ed è a disposizione degli artisti di tutto il mondo, che scelgono Carrara per lavorare e per vivere.
Carrara non è più solo cave di marmo, ma è anche lavorazione in loco, con i suoi laboratori, tesori da scoprire nel centro storico, accanto a musei e monumenti. Importante l’attivazione della sinergia tra il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, con il suo Festival Con-Vivere. Il Presidente della Fondazione CRC Enrico Isoppi ha accolto con grande piacere e entusiasmo questo progetto che vuole rilanciare un’antica attitudine del territorio, dove in passato erano presenti numerosi laboratori. “La Fondazione CRC ha il dovere di sostenere iniziative come questa, che mira a recuperare antiche tradizioni per proiettarle verso il futuro, con il fine di rilanciare il territorio, coinvolgendo capacità e professionalità diverse.

A Comune e Fondazione va un ringraziamento particolare, unitamente alle attività commerciali che ci stanno sostenendo”, conclude Juan Carlos Allende Presidente dell’Associazione Oltre, coinvolta in altri importanti progetti, tra cui la mostra “Blossom of Rebirth” in occasione dell'Annual Conference delle UNESCO Creative Cities a Fabriano, che sarà esposta fino al prossimo 31 luglio al Museo della Carta e della Filigrana. L’Associazione sta, inoltre, lavorando per stringere nuove collaborazioni con le realtà presenti sul territorio, con l’augurio di allargare ulteriormente l’adesione dei laboratori presenti a Carrara. È in definizione anche la collaborazione con il Festival Con- vivere, che consentirà uno scambio proficuo fra le due manifestazioni in termini di promozione reciproca e di contenuti.