Fondazione Versiliana - Marina di Pietrasanta (Lucca)

Dal 1° al 30 agosto 2020: “VERSILIANA IERI... E OGGI”. Si apre sabato 1 agosto ad ore 17,15, presso la Fondazione Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca) – Viale Morin n°16 – Spazio Green House che ospita Libropolis, la mostra di gruppo a cura di Lodovico Gierut “Versiliana ieri... e oggi” composta da 24 opere di altrettanti autori: Stefano Giorgio Acconci, Giovanni Balderi, Giuseppe Bartolozzi e Clara Tesi, Marcello Bertini, Lino Bertuccelli, Alberto Bongini, Mauro Capitani, Pietro Del Corto, Franco Del Sarto, Luigi Falai, Giampiero Frediani, Gian Paolo Giovannetti, Paolo Grigò, Amedeo Lanci, Paolo Lapi, Grazia Leoncini, Giuseppe Lippi, Clara Mallegni, Annamaria Maremmi, Riccardo Miozzo, Bruna Nizzola, Marcello Scarselli, Gianni Maria Tessari, Gabriele Vicari.
 
L'esposizione, legata alle pulsanti iniziative anche d'arte della ben nota Fondazione (nella Villa che ospitò Gabriele D'Annunzio nel 1906 si stanno tenendo le personali di Andrea Chisesi e di Gabriele Vicari, mentre nei pressi sono poste sculture di Robin Bell, Stefano Bombardieri, Anna Chromy, Marzio Cialdi, Massimo Facheris, Antonio Nocera, Gabriele Vicari e altri) è una simbolica sintesi di quanto, tra il 2001 e il 2020, hanno espresso moltissimi creativi per omaggiare la Versiliana, gran parte dei quali citati in pubblicazioni quali “La mia Versiliana” nel 2011 e “Dalla Versilia alla Versiliana” nel 2019. La collettiva non vuole essere una classifica bensì un simbolico momento aggregativo d'arte, peraltro finalizzato ad aiuti socio-umanitari (gli eventuali introiti saranno devoluti da parte del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut www.gierut.it cell. L. Gierut 3343174658 ad associazioni no-profit.
 
E' opportuno segnalare l'attività di Librolopis (www.libropolis.org) che, come è noto, organizza un Festival “dedicato alla valorizzazione di quegli editori che praticano questo mestiere con un riguardo artigianale, con la cura e l’attenzione di chi nel libro non vede soltanto un bene di consumo, ma soprattutto un bene immateriale. Sono quei piccoli e medi editori che si sforzano di arricchire il panorama editoriale italiano, che si impegnano nella ricerca di nuovi autori o nella riscoperta di classici dimenticati, che propongono e reinventano generi e lingue, ciascuno con una propria offerta culturale dentro la filiera del libro. Ma non solo. Libropolis vuole essere uno spazio libero di riflessione, un territorio franco, oggi mancante, in cui dibattere sulle forme possibili di riorganizzazione del presente, fornendo nuove sintesi di pensiero. E ciò, mediante l’approfondimento di quelle tematiche che spaziano dallo studio delle dinamiche internazionali e geopolitiche, alla politica italiana e all’economia, giungendo a questioni specificamente culturali, allo scopo di contribuire a sviluppare un pensiero critico e riflessivo necessario per cogliere le tante sfumature e la poliedricità del mondo moderno, senza semplicismi né preconcetti”.