Una breve storia

Arturo Lini è nato a Volterra nel 1948. Successivamente la famiglia si sposta in Versilia, dove vive fino alla metà degli anni Settanta quando si trasferisce a Firenze, residenza che nel tempo sempre alternerà con l'attuale in Versilia. Ha partecipato ai climi e ai sogni della poesia sperimentale pubblicando le raccolte La realtà è un colore (Viareggio 1976) a cui sono seguite Opera Prima, (Milano 1983) Appena Stella, (Firenze 1998) Il sogno del poeta (Viareggio 2009). Agli inizi degli anni Ottanta partecipa alle ricerche verbo-formali della poesia visiva all'interno di un personale linguaggio visuale che continuerà, fino a oggi, in composizioni fatte di parole e colori, segni pittografici e forme simboliche, in un personalissimo percorso: dalla poesia visiva alle partiture pittoriche, dalle composizioni digitali fino ai recenti assemblage, sempre mantenendo in ogni sua espressione uno stesso inconfondibile stile.

Esposizioni recenti

2018-2019
Gallerie delle Prigioni, Treviso, 12/12/2018 - 7/4/2019. Poetic Boom Boom. Mostra inserita nel progetto Imago Mundi, a cura Fondazione Benetton.
Officine Garibaldi, Pisa, 20/12/2018 - 22/1/2019. Cravatta, che passione! A cura di Filippo Lotti e Nicola Micieli.
Archimuseo Adriano Accattino, Ivrea (TO), 24/3 - 10/6. Forme e Transforme. Esposizione internazionale di poesia visiva e asemic writing, a cura di Adriano Accattino, Francesco Aprile, Cristiano Caggiula. In collaborazione con la rivista Utsanga.

 

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